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L’Armadio della Memoria al Teatro delle Spiagge

Al via la seconda parte della stagione del Teatro delle Spiagge di Firenze che apre le porte del suo ‘armadio drammaturgico’ tornando a uno dei temi più cari alla compagnia fin dalla sua fondazione. Venerdì 27 gennaio, giornata internazionale intitolata alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto, Nicola Zavagli proporrà “L’Armadio della Memoria”, un mosaico inedito di tutti gli spettacoli dedicati alla nostra Resistenza contro il fascismo e le leggi razziali da lui scritti e diretti: “L’armadio di famiglia”, “Storie di Villa Triste”, “Quanta strada ha fatto Bartali”, “Gli Impuniti”, “C’era la vita nel ghetto”. La serata evento ripercorrerà tutto d’un fiato questo crinale del nostro novecento attraverso le parole di un autore per cui la memoria non è mai celebrazione, ma luogo d’incontro tra grande e piccola storia: quella che si racconta affiancando un’indagine rigorosa tra i documenti di archivio al recupero del ricordo orale condiviso e alla ricostruzione appassionata del quotidiano. Un composito affresco di ‘storia vissuta’ a cui darà voce l’interpretazione di Beatrice Visibelli, accompagnata dalle canzoni originali composte e eseguite dal vivo da Chiara Riondino.

LA PROGRAMMAZIONE del 2023

Gli spettacoli continuano fino al 25 maggio con mostre, laboratori e spettacoli di drammaturgia contemporanea che uniscono sempre all’impegno civile il gusto per l’arte popolare. “Sono tutte proposte che declinano, anche in linguaggi diversi dal nostro, temi e atmosfere che ci riguardano profondamente.” – Osserva Beatrice Visibelli, che insieme a Zavagli ha fondato e dirige la compagnia Teatri d’Imbarco e il Teatro delle Spiagge di Firenze – “Invitano tutti a una riflessione sul mondo e sul nostro tempo, con il coraggio e la forza della denuncia, ma senza mai rinunciare alle tessiture dell’ironia e della commedia.”

FEBBRAIO

Dopo l’appuntamento tout public con il Teatro Popolare d’Arte e il suo “Fiabe Jazz / I musicanti di Brema” (5 febbraio), arriverà in prima regionale “Due fratelli” di Fausto Paravidino, dedicato al disagio generazionale, lo spettacolo è ormai un cult del teatro contemporaneo, proposto con la regia di Maria Assunta Calvisi per L’Effimero Meraviglioso (17 febbraio). Il 26 febbraio sarà la volta di un progetto internazionale firmato Laboratori Permanenti e Theater Rotwelsch di Stoccarda: “La paura mangia l’anima” di Rainer Werner Fassbinder che – a partire dal testo contro il razzismo scritto dal grande regista e drammaturgo tedesco – coinvolgerà la cittadinanza in un laboratorio di 3 giorni finalizzato alla costruzione del coro che accompagnerà l’allestimento.

MARZO

Alle donne sarà dedicato tutto il mese di marzo: in scena, il ritorno a Firenze dell’ultimo successo nazionale di Teatri d’Imbarco – “La Mite” di Fëdor Dostoevskij, adattato da Nicola Zavagli e interpretato da una sorprendente Beatrice Visibelli (11 e 12 marzo) – e “La ballata delle falene”, liberamente tratto dalle opere di Virginia Woolf e altre donne straordinarie. Protagonista insieme a Paola Tintinelli (24 e 25 marzo) sarà Rossana Gay, che firma l’ideazione del progetto teatrale e i manufatti della mostra collegata: “Bambole diverse, scrittrici nel tempo”. Uno spazio particolare sarà dedicato anche all’esposizione delle pitture di Rosanna Scortichini, intitolata “Le mie ragazze”.

APRILE

Tra risata e tragedia, la riflessione su storia, presente e futuro continua in aprile, portandoci da Aristofane – con “La Commedia più antica del mondo”, una regia di Giovanni Guerrieri con Massimo Grigò, tratta da “Gli Acarnesi” (15 aprile), una produzione firmata I sacchi di sabbia e Compagnia Lombardi Tiezzi che si interroga sull’utopia possibile di un mondo senza guerre e povertà – all’iraniano Hamid Ziarati, autore di “Radio International” (21 aprile). Nato nell’ambito del progetto transfrontaliero migrACTION cofinanziato dall’Unione Europea, lo spettacolo – diretto da Beppe Rosso per ACTI Teatri Indipendenti – attraversa le vicende quotidiane di uno studio radiofonico per parlare in chiave tragicomica della nostra attualità, dalle migrazioni al diffondersi dell’odio, e della grande responsabilità che ha l’informazione.

MAGGIO

Due eventi saranno dedicati alla Giornata Internazionale contro l’omotransfobia, un appuntamento che da sempre vede Teatri d’Imbarco e Teatro delle Spiagge in prima linea. Il 17 maggio sarà proiettato – alla presenza dei registi – “Il caso Braibanti” di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese. Il documentario (Nastro d’argento 2020) racconta la storia del processo al partigiano, poeta e drammaturgo Aldo Braibanti, che nel 1968 fu messo sotto accusa e condannato per aver plagiato il compagno ventunenne, Giovanni Sanfratello, di cui la famiglia non accettava l’omosessualità. Il programma si chiude il 25 maggio con un appassionante reading di Nicole De Leo: “Manifesto. Parlo per la mia differenza”, un urlo sarcastico e amaro per la liberazione, attraverso gli scritti di Pedro Lembel, l’attivista, intellettuale e performer cileno che ha segnato la storia della cultura queer. Tra gli altri eventi in programma, ricordiamo la mostra fotografica “Oltre”, di Luca Cini, artista di respiro nazionale ma originario del quartiere Le Piagge, dove tuttora vive e lavora, traendo stimoli che si nutrono del paesaggio urbano e umano.

INFO: Via del Pesciolino, 26 – Firenze, biglietti 12,00 euro intero/10,00 ridotto. Tel . 055310230 mob. 3294187925 info@teatridimbarco.it

Redazione Florence Teen
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